L’esposizione è strutturata in due ambienti distinti:
Spazio Sonoro Immersivo
Nella prima sala, il suono assume il ruolo centrale attraverso una composizione che fonde le sperimentazioni audio raccolte ad alta quota. Il risultato è un caos acustico controllato che riflette la violenza della saturazione atmosferica causata dall’attività umana.
Allestimento tecnico:
16 altoparlanti Nettuno 10, ciascuno collegato a un’uscita indipendente di un’interfaccia audio.
La scelta di utilizzare 16 sorgenti full-range separate ha permesso di riprodurre fedelmente ogni sfumatura del paesaggio sonoro immaginato dagli artisti. Il Nettuno 10, con la sua ampia dispersione orizzontale di 120°, ha garantito un’esperienza profondamente immersiva e coinvolgente sia dal punto di vista sonoro sia visivo.
Inoltre, il mixer integrato ha permesso un’ottimizzazione precisa del suono, anche in un ambiente acusticamente complesso come le Case del Ghiaccio, note per la forte riverberazione, eliminando la necessità di apparecchiature di elaborazione esterne.
“Il sistema Nettuno 10 è estremamente funzionale ed efficace nelle installazioni multicanale che richiedono sia definizione sia potenza. È facile da installare e gestire tramite software. Il setup è stato incredibilmente rapido,” afferma Giorgio Ferrero, aggiungendo: “Sono perfetti per performance live in spazi museali dove conta anche la presenza visiva—il loro design monolitico e autoportante li rende ideali per location architettonicamente significative.”
Spazio Video Narrativo
Nella seconda sala, una doppia proiezione video alterna sequenze visive che ripercorrono il viaggio degli artisti durante le registrazioni ad alta quota.
Allestimento tecnico:
5 altoparlanti R110
1 subwoofer R18S
Il cortometraggio è stato presentato in 5.1 surround, enfatizzando la natura immersiva dell’esperienza. L’elevata linearità della risposta in frequenza degli altoparlanti della R Series ha svolto un ruolo cruciale, garantendo un audio chiaro e avvolgente.
Le finiture eleganti, i cabinet in legno e le dimensioni compatte degli altoparlanti hanno permesso un’integrazione perfetta nello spazio espositivo, mantenendo una presenza visiva pulita e raffinata.
Performance Live
Durante l’esposizione è stata inoltre realizzata una performance dal vivo dai creatori del progetto per rafforzare il messaggio finale. Per questo evento sono stati utilizzati due sistemi Nettuno 20 in configurazione stereo per entrambe le console.
“La potenza dei Nettuno 20 in un contesto live è davvero impressionante, considerando le loro dimensioni. Sono ideali per installazioni artistiche in cui il suono è il messaggio, dove serve un forte senso di immersione sonora e una precisa direzionalità delle sorgenti. La loro potenza li rende perfetti per installazioni ad alto impatto in grandi spazi espositivi,” spiega Ferrero.
Il progetto THERMOCENE ha messo in luce diversi valori chiave di Montarbo: versatilità, design elegante dei prodotti e, soprattutto, qualità del suono. Quest’ultimo elemento, combinato con ambientazioni evocative, ha costituito la base dell’atmosfera immersiva essenziale per comprendere pienamente il progetto.
“Volevo mostrare come, anche in quei luoghi di confine, non ci sia più spazio per l’idea romantica di Natura intatta. Al contrario, c’è spazio per immaginare—e sperare—un magnifico miraggio di Natura antropizzata, dove l’ingegno umano si fonde con il suo habitat in maniera rispettosa.”
— Giorgio Ferrero
Per ulteriori informazioni: thermocene.com